
C’è un filo rosso che lega la Roma del 1965, le polverose frontiere del Western all’italiana e il cuore dell’Europa. Oggi quel filo ci porta a Düsseldorf, dove il nostro viaggio letterario ha ricevuto un riconoscimento che ci riempie d'orgoglio. Siamo felici di annunciare che il romanzo "C’era una volta a Roma" (Edizioni Ecuba) di Manuel de Teffé ha vinto il Premio Italofonia Düsseldorf 2026, conferito dalla prestigiosa Società Dante Alighieri.
Non è solo un riconoscimento alla scrittura, ma alla capacità della nostra lingua di farsi "visione". La giuria ha voluto premiare il modo in cui il libro intreccia la memoria storica della Dolce Vita e l’epopea di Anthony Steffen (Antonio de Teffé), trasformando una vicenda familiare e cinematografica in un racconto universale che parla al futuro. Vedere lo Spaghetti Western riconosciuto come patrimonio culturale capace di superare ogni confine geografico è la conferma che le storie vere non smettono mai di viaggiare.
La celebrazione ufficiale si terrà il 21 marzo, una serata che si preannuncia magica e densa di suggestioni. A rendere l'evento indimenticabile ci sarà un ospite d'eccezione: Giorgio Colangeli. Uno dei volti più intensi e amati del nostro cinema e teatro presterà la sua voce alle pagine del romanzo, regalandoci una lettura che farà rivivere l'atmosfera vibrante della Roma di quegli anni.Il programma della serata:
Un ringraziamento speciale va alla Società Dante Alighieri di Düsseldorf per aver scelto di celebrare l'italofonia attraverso la nostra storia.Vi terremo aggiornati con foto e racconti della serata. Continuate a seguirci in questo incredibile viaggio tra realtà e leggenda!
https://dante-duesseldorf.de/it/event/la-dolce-vita-si-tinge-di-west-2/
